Le regole del buon sonno

Dormire è un azione della quale non possiamo fare a meno:

Si tratta di un gesto fondamentale per la vita dell'uomo.

Non esistono un numero di ore prestabilito che dovremmo dormire per sentirci bene.
Le ore di sonno hanno una forte variabilità individuale,dovuta a diversi fattori:sesso,età,genetica...
Un aspetto che spesso non viene preso in considerazione è che che il sonno non lo recuperiamo:
se una notte dormiamo,ad esempio,tre ore in meno,difficilmente ne dormiremo altrettante in più la sera successiva per "compensare"

Il sonno fa bene alla nostra salute sotto molti aspetti,in particolare ci aiuta a mantenere sotto controllo il livello di stress.
Non riposare bene ci renderà difficile affrontare gli impegni quotidiani aumentando di conseguenza il nostro livello di stress.
Un sonno di buona qualità quindi non solo influirà sul rapporto con il proprio corpo,ma avrà benefici anche sulla produttività in generale.

Dormire è anche una questione di ormoni

La melatonina è un ormone dalla "ghiandola pineale" che comunica al nostro organismo quando è ora di dormire. Il suo rilascio avviene in funzione della luce: quando si fa buio viene lanciato il messaggio che è tempo di riposare.
La produzione di melatonina tende ad avere un calo con il passare degli anni, per questo motivo con l'avanzare dell'età si tende a dormire sempre un pochino meno.
Per coloro che hanno difficoltà a dormire o il cui sonno non è di buona qualità,esistono rimedi e accorgimenti che possono migliorare la situazione. L'integrazione di melatonina viene utilizzata sia come aiuto in caso di insonnia, che per contrastare il cosiddetto "Jet lag" nei viaggiatori.
Non tutti tipi di insonnia sono uguali, per questo motivo sono state realizzate diverse formulazioni in modo da adattarsi ad ogni esigenza.

La melatonina a rilascio ritardato: significa che ne viene rilasciata una piccola percentuale alla volta nel corso della notte. Ideale da utilizzare quando i problema sono frequenti risvegli notturni o precoci (un paio d'ore prima dell'alba).


Rilassarsi per natura

Alcune piante aiutano a promuover il rilassamento: la griffonia è naturalmente ricca di triptofano, amminoacido essenziale precursore della melatonina e ne esistono  diversi preparati, in associazione a melissa,passiflora e biancospino,utili se i disturbi del sonno sono accompagnati da uno stato di tensione emotiva.
L'aromaterapia offre diverse essenze ad azione distensiva e rilassante: arancio dolce, lavanda, camomilla... Possiamo mettere 3 o 4 gocce nel diffusore o nel brucia essenze e lasciarle diffondere per qualche minuto.


Per migliorare la qualità del nostro riposo notturno possiamo seguire una serie di piccoli accorgimenti

3 Strategie del buon riposo


  • Sistemare la stanza da letto: se possibile spostiamo la televisione o altrimenti cerchiamo di utilizzarla il meno possibile prima di dormire, creiamo ordine intorno a noi. 
  • Chiudere le serrande: favoriamo il buio e la penombra e cerchiamo di mantenere l'ambiente il più silenzioso possibile.
  • Cenare presto: andare a dormire almeno tre ore dopo i pasti sarebbe la regola. Questo non è compatibile con l'impegni di tutti,ma almeno cercare di organizzarsi preferendo pasti leggeri.

Cose da non fare prima di dormire

  • Evitare di svolgere attività fisica intensa nelle ore seriali: la produzione di adrenalina che ne consegue renderà più difficile il rilassamento nelle ore immediatamente successive.


  • Gli spuntini notturni sono sconsigliati, è preferibile consumare una tisana calda dopo cena.
  • Cercare di dormire nel letto: può capitare di addormentarsi nel divano guardando un film, ma bisogna trovare la forza di volontà per spostarsi in quanto per un riposo ottimale l'ambiente è fondamentale,ma anche la nostra schiena ci ringrazierà.
                                                                                                           Autore: News eXtreme Webs

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